Ras Katy si trova a soli pochi minuti dal Travco Jetty, il porto principale di Sharm el Sheikh, e da dove partono le nostre barche. È una immersione molto piacevole e facile poco profonda, ideale per la prima immersione nel Mar Rosso. È ideale anche per immersioni notturne.
Proprio dietro il promontorio di Ras Um Seid si trova il sito di immersione Tempio. Tempio è così chiamato perché qui si trovano tre pilastri di corallo simile alle colonne di un tempio classico. I pilastri scendono fino ad una profondità di 30m. Comunemente visti qui sono pesci farfalla, pesci pappagallo, pesci pipistrello e pesci leone. Si possono anche vedere dei napoleoni.
Ras Umm Sid è il nome del promontorio con un faro che segna l'inizio dello stretto di Tiran, sulla costa occidentale. Il sito di immersione, facilmente accessibile via terra, viene immediatamente a est del faro, di fronte al famoso ristorante italiano di El-Fanar e il centro africano Divers. E' famosa per la straordinaria proliferazione di gorgonie (hicksoni Subergorgia) che creano una vera e propria foresta qui, la più bella in tutto il nord del Mar...
Situato a circa 31 miglia da Sharm el Sheikh, il Thistlegorm e’ un punto di immersione molto popolare, visitato dai subacquei tanto nelle uscite in giornata quanto nelle crociere safari. Costruito nel 1940, il Thistlegorm era un grande mercantile britannico.
La Kingston è una piccola nave da carico inglese costruita a Sunderland nel 1871. Affondo' sul versante settentrionale della scogliera, nota come Shag Rock, il 22 febbraio 1881, mentre era in rotta per Aden con un carico di carbone a bordo. L'elica intatta a poppa della nave si trova ad una profondità di 15 metri e l'immersione di solito inizia qui, dopo il quale è possibile muoversi all'interno della nave per vedere la sala macchine, seguite...
Ras Za'atar è uno sperone roccioso di terra che si tuffa quasi verticalmente in mare. Si può scendere all'inizio della tua immersione a circa 28 - 30 metri per godere di alcuni coralli gorgonie. Ci sono anche alcune colonie di corallo nero. Risalendo fino ad una profondità di circa 15 metri, vedrete la parete del reef ricoperto di Alcionacei rosso e rosa. Si vedranno anche due spaccature nel corallo che danno
Un tuffo a Jackfish Alley vi darà l'opportunità di vedere alcune grotte e guardare i fantastici effetti di luce che producono. Così come Jackfish, si può ben vedere razze Bluespotted, raggi balestra, pinna bianca Reef squali e Manta.
Questo sito prende il nome dal promontorio che si affaccia su questo specchio d'acqua. E' una immersione in parete e si può godere di Alcionacei e grotte e calanchi, con tutta la loro vita di barriera, pur mantenendo un occhio su quello che potrebbe essere in agguato nel blu! Gli squali balena sono stati avvistati in questo settore.
In una sola immersione e' possibile visitare Shark e Yolanda reef, nonché Anemone City. Ad Anemone City si incontrano anemoni di mare con i loro pesci pagliaccio sempre presenti che sfrecciando dentro e fuori dei tentacoli dell'anemone. A Shark Reef si vedono enormi gorgonie e guardando verso il blu ci si può aspettare di vedere branchi di barracuda, pesci pipistrello e Jackfish. Yolanda Reef è il nome della nave cipriota affondata qui...
Costruito a Newcastle nel 1873, questo piroscafo britannico ha incontrato la sua fine nel 1876, mentre viaggiava verso Bombay con un carico di legname e cotone, che sono stati persi nel naufragio della nave, quando la nave ha preso fuoco. Si trova a testa in giù in 15-29,5 metri di profondità.
Bluff point è un'immersione in parete che segue la costa. Ci sono un sacco di piccoli passaggi e insenature nella roccia che ospitano una meravigliosa vita marina. Il reef è pieno di pesci vetro, farfalla, coccodrillo e pesce scorpione. C'e' un piccolo relitto pieno di vita marina. Tartarughe spesso sono presenti nella zona.
Il Rosalie Moller è una nave sorella del famoso Thistlegorm. E' stata bombardata da un aereo tedesco (Heinkel 111) e affondata nel mese di ottobre 1941.
La nave è lunga 108 m, larga 16m ed e' adagiata sul fondale a circa 50 metri. L'immersione quindi è solo per subacquei esperti con brevetti speciali.
L’Ulysses era in navigazione da Londra a Penang quando si scontro’ con il reef, a Small Gubal Island, il 16 agosto 1887. Trasportava un carico assortito, la maggior parte del quale fu scaricato nel momento in cui affondo’. Tuttavia, molte taniche affondarono con la bnave e sono rimasti nel sito fino ad oggi.
Il relitto si trova a una profondita’ di circa 28 metri ed e’ possibile penetrare a nuoto lo scafo, popolato di glassfish e sweepers. La vita marina che si puo’ osservare nella...
Il Kimon M era un mercatile costruito in Germania nel 1952. Il 12 dicembre 1978, in viaggio dalla Turchia a Bombay via Suez con un carico di lenticchie, si scontro’ contro l’estremita’ nord orientale di Sha´ab Abu Nuhas a velocita’ elevata. Per un certo tempo, la prua della nave rimase visibile, mentre la restante parte era sommersa.
Costruito in Gran Bretagna nel 1862, il Carnatic era un battello a vela che operava sia come nave passeggeri sia come mercantile, sulla rotta tra Suez e Bombay. Nella notte del 12 settembre 1869, a causa di forti correnti, si incaglio’ a Sha´ab Abu Nuhas. Il giorno seguente il tempo peggioro’ ulteriormente e il 14 settembre la nave si danneggio’ definitivamente e affondo’, provocando 31 morti.
Il Giannis D si scontro’ contro il reef a Sha´ab Abu Nuhas nell’aprile 1983 e affondo’ con il suo carico di legname. Originariamente costruito in Giappone e chiamato “Shoyo Maru”, al momento in cui affondo’ era di proprieta’ di una compagnia di navigazione greca, la Dumarc: da qui la “D” dipinta sulla ciminiera, visibile ancora oggi. Il relitto si trova tra i 4 e i 24 metri di profondita’.
Costruito in Gran Bretagna nel 1862, il Carnatic era un battello a vela che operava sia come nave passeggeri sia come mercantile, sulla rotta tra Suez e Bombay. Nella notte del 12 settembre 1869, a causa di forti correnti, si incaglio’ a Sha´ab Abu Nuhas. Il giorno seguente il tempo peggioro’ ulteriormente e il 14 settembre la nave si danneggio’ definitivamente e affondo’, provocando 31 morti.